AVIFAUNA
La migrazione degli uccelli: i Piccioni, i Colombi, le Tortore.
La migrazione degli uccelli è ancora in parte un mistero. Ancora non siamo riusciti a scoprire come per esempio, una rondine, che emigrò in Africa alla metà di settembre, possa tornare in primavera, dopo un viaggio di migliaia di chilometri, alla stessa casa, allo stesso nido, guidata dal solo istinto.
Generalmente le migrazioni avvengono al mutare delle stagioni, ovvero in primavera ed in autunno e sono compiute da quegli uccelli che, dopo aver trascorso l’estate in un paese, si recano a svernare in un altro a clima più mite per ritornare, poi, con la bella stagione al paese di origine. Chiaramente non tutti gli uccelli migrano, quindi per ogni località si possono distinguere tre categorie d’uccelli: quelli stazionari (che restano sempre nello stesso luogo); quelli migratori (che restano nello stesso luogo una sola stagione); e quelli di passaggio (che transitano per quelle località durante i periodi di migrazione).
Tra i nostri più comuni uccelli quelli che presentano più spiccato l’istinto a ritornare al nido nativo sono le rondini ed i piccioni.